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var nrighe = 4;
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var scienziati =
'[{"nome" : "Ada Lovelace Byron", '
		+'"nomefull": "Ada Lovelace Byron", '
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		+'"srcbn": "AdaLovelaceByronbn.jpg", '
		+'"biografia" : "Nasce a Londra il 10 dicembre 1815. Suo padre è il celebre poeta e politico Lord George Byron, ma abbandona la famiglia quando Ada è ancora in fasce. La madre Isabella, appassionata matematica, sostiene la passione della figlia per la materia. Neanche ventenne, Ada incontra Charles Babbage, con cui inizia una proficua collaborazione. Rimane affascinata dalla macchina analitica che Babbage non riuscirà mai a costruire a causa dei costi troppo elevati e del poco sostegno da parte delle istituzioni. Ada inizia a studiarla consigliando a Babbage l\'utilizzo di schede perforate e vedendo in quella macchina possibili sviluppi quasi fantascientifici in quel periodo, come l\'utilizzo di software. Tra i suoi appunti viene trovato quello che è considerato universalmente il primo programma della storia, un algoritmo per trovare i numeri di Bernoulli. Muore il 27 novembre 1852 a soli 37 anni, per un tumore all\'utero. A lei è dedicato il nome di un linguaggio di programmazione nato nel 1979, ADA, un linguaggio di programmazione a oggetti molto robusto e sicuro.", '
		+'"scoperte": "Ciao", '
		+'"curiosita":"Il padre è un celebre politico e poeta, che abbandona la famiglia pochi mesi dopo la sua nascita. La madre avvicina la figlia agli studi scientifici anche in contrapposizione alle vene artistiche del padre.", '
		+'"quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
		+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}}, '
 +'{"nome" : "Alan Turing", '
		+'"nomefull" : "Alan Turing", '
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		+'"srcbn": "AlanTuringbn.jpg", '
		+'"biografia" : "Nasce a Londra il 23 giugno 1912, il padre è un dirigente britannico in India, a Chatrapur. Fin da piccolo, Alan si distingue come bambino brillante e geniale. Ma ottiene il diploma a stento a causa del suo poco interesse verso le materie umanistiche. Appena inizia l\'Università a Cambridge si distingue come uno dei migliori studenti in fisica matematica. Si laurea nel 1934 e passa i due anni successivi a conseguire il dottorato a Princeton sotto la direzione di Alonso Church, uno dei grandi logici del periodo. Nella sua tesi descrive per la prima volta le Computing Machines, le Macchine di Calcolo, ora denominate Macchine  di Turing dagli scienziati. A soli 28 anni viene arroulato come crittoanalista dai servizi segreti britannici nel 1939. Durante la seconda guerra mondiale, ideando una macchina in grado di decifrare automaticamente i messaggi codificati tedeschi scritti con il codice Enigma. A causa del segreto militare non riceve alcun riconoscimento, neppure a guerra conclusa. Nel frattempo continua i suoi studi matematici contribuendo alla progettazione dei primi computer, ma produce ricerche anche in neurologia e in fisiologia. Nel 1951 diventa membro della Royal Society che raccoglie i più grandi scienziati britannici. Nel 1952 viene arrestato per omosessualità, e accetta di subire una castrazione chimica per evitare il carcere. La depressione legata al trattamento subito è probabilmente la causa del suo suicidio, avvenuto il 7 giugno 1954.", '
		+'"scoperte": "Scopre che ...", '
		+'"curiosita":"È un ottimo atleta, corre la maratona con un tempo di 2 ore, 46 minuti e 11 secondi, un tempo non distante dai migliori del mondo ai suoi tempi.", "quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
		+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},'
 +'{"nome" : "Albert Einstein", '
		+'"nomefull" : "Albert Einstein", '
		+'"src": "AlbertEinstein.jpg", '
		+'"srcbn": "AlbertEinsteinbn.jpg", '
		+'"biografia" : "Nasce a Ulm, in Germania, il 14 marzo 1879. Durante la sua infanzia e la sua adolescenza si muove tra Monaco, Pavia, Aarau e Zurigo, dove si laurea nel 1900. A causa delle difficoltà economiche della famiglia, si mantiene dando lezioni private, portando avanti gli studi con grande difficoltà. Nel 1902 inizia a lavorare per l\'Ufficio Brevetti di Berna, e negli stessi anni inizia a pubblicare diversi lavori. Ad aprile 1905 Einstein completa la sua tesi di dottorato, che non contiene il suo risultato più importante: a marzo pubblica un lavoro sull\'effetto fotoelettrico, a maggio uno sul moto browniano, a giugno e settembre pubblica due articoli che introducono la teoria della relatività speciale. Il secondo articolo contiene la celebre formula E=mc^2. Nel 1909 si dimette dall\'Ufficio Brevetti per diventare professore associato all\'Università di Zurigo. Nel 1914 si trasferisce a Berlino, dove continua incessantemente a produrre articoli fondamentali per lo sviluppo della fisica moderna, nonostante alcuni problemi di salute che lo accompagnano fino al 1920. In quegli anni pubblica i risultati più importanti nella teoria della relatività generale. Ormai Albert è famoso in tutto il mondo e nel 1922 riceve il premio Nobel per i suoi risultati sull\’effetto fotoelettrico. Oltre al suo impegno scientifico si distingue per l\'impegno pacifista e politico, che lo portano a trasferirsi negli Stati Uniti nel 1932, in concomitanza con l’\ascesa del nazismo. Nel 1939 contribuisce ad avviare il Progetto Manhattan per la costruzione della bomba atomica. In tutti questi anni continua ad avere un rapporto burrascoso con la meccanica quantistica, confrontandosi anche animatamente con il padre della teoria, Niels Bohr. Muore il 18 aprile 1955 per la rottura di un aneurisma all\'aorta.", '
		+'"scoperte": "Scopre che ...",'
		+'"curiosita":"È nato il giorno in cui, oggi, si festeggia il Pi Greco day. Quando Max Planck si occupa di fare delle misurazioni durante un eclisse di sole per confermare le teorie di Einstein, Albert dice di lui: «Max Planck non capiva nulla di fisica, perché durante l\’eclissi del 1919 è rimasto in piedi tutta la notte per vedere se fosse stata confermata la curvatura della luce dovuta al campo gravitazionale. Se avesse capito la teoria avrebbe fatto come me, e se ne sarebbe andato a letto».<br> Negli anni \'50 a Princeton è vicino di stanza in dipartimento di John Von Neumann.", "quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
		+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},' +
 '{"nome" : "Alexander Fleming", '
		+'"nomefull": "Alexander Fleming", '
		+'"src": "AlexanderFlaming.jpg", '
		+'"srcbn": "AlexanderFlamingbn.jpg", '
		+'"biografia" : "Nasce a Darvel, in Scozia, il 6 agosto 1881. Dopo un\’infanzia vissuta in campagna, si trasferisce a Londra dove, grazie all\’eredità ricevuta da uno zio, decide di studiare medicina. Vorrebbe diventare chirurgo, ma un incontro casuale con il batteriologo Sir Almroth Wright lo porta a cambiare i suoi piani: entra nel dipartimento di inoculazione, dove si distingue subito per il suo ingegno. L\’esperienza di medico di campo durante la prima guerra mondiale lo avvicina allo studio di una terapia per curare le infezioni batteriche. Nel 1928 diventa professore all\’Università di Londra, ma soprattutto trova piuttosto casualmente una muffa capace di combattere vari tipi di batteri: gli da il nome di penicillina. La difficoltà nella produzione e l\’avvento di altre cure non portano subito alla diffusione della sua scoperta. È grazie ad un gruppo di ricercatori di Oxford che riescono ad isolare la penicillina che viene finalmente trovato un metodo per produrla su larga scala. Nel 1942 l\’uso della penicillina inizia a diffondersi e nel 1945 arriva il premio Nobel in medicina per Alexander, insieme ai ricercatori di Oxford. Passa gli ultimi anni tra la riconoscenza mondiale per la sua scoperta, prima di morire nel 1955.", '
		+'"scoperte": "Scopre che ...", '
		+'"curiosita":"Non sentendosi particolarmente portato per gli studi scolastici, decide di trovare lavoro in una compagnia di navigazione. Poi, grazie ad una piccola eredità, decide di iscriversi all\'Università Saint Mary di Londra.", "quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
		+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},'
+ '{"nome" : "Carl Linnaeus",	"nomefull" : "Carl Linnaeus", 	"src": "CarlNilssonLinnaeus.jpg", '
		+'"srcbn": "CarlNilssonLinnaeusbn.jpg", '
		+'"biografia" : "Nasce il 23 maggio 1707 a Rashult, in Svezia. Influenzato dal padre, contadino, sviluppa fin dall\’infanzia un grande interesse per la botanica. Si laurea in medicina, interessato a studiare le sostanze mediche di origine vegetale. Passando molto tempo a raccogliere diversi tipi di piante e a studiarle, comincia a dare vita al suo metodo di classificazione tassonomica: risale al 1735 la prima edizione del Sistema naturae  in cui espone i suoi criteri per classificare i regni animale, vegetale e minerale. Nel 1739 è uno dei fondatori dell\’Accademia svedese delle scienze e nel 1741 diventa professore di medicina all\’Università di Uppsala,  incarico che l\’anno successivo scambia con la cattedra di botanica, dietetica e materia medica, mantenuta fino alla morte. Mentre contribuisce a restaurare il giardino botanico di Uppsala, disponendo le piante in base all\’ordine che ha individuato, organizza spedizioni in ogni parte del globo, intenzionato a scoprire e classificare non solo le piante, ma tutti gli esseri viventi e i minerali della Terra. Nel 1751 pubblica -Philosophia botanica-, dove afferma che le specie sono spontaneamente disposte in un sistema che si presta alla classificazione. Dimostra che le piante si riproducono sessualmente e stabilisce i nomi delle parti dei fiori. Crea uno schema tassonomico suddiviso in cinque categorie: varietà, specie, genere, ordine e classe. Ma il suo merito maggiore è la definizione e l\’introduzione nel 1753 della nomenclatura binomiale. Muore nel gennaio del 1778.", '
		+'"scoperte": "Scopre che ...", '
		+'"curiosita":"Suo padre è talmente appassionato di botanica da scegliere come cognome Linnaeus, la latinizzazione di lind \(tiglio\), la grossa pianta situata nei pressi della sua casa natale. Ottiene una denuncia per immoralità dallo Stato svedese per aver classificato le piante a partire da quello che ha individuato come il loro \'apparato sessuale\'. ", "quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
		+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},'
+'{"nome" : "Caroline Hershel",'
		+'"nomefull" : "Caroline Hershel", '
		+'"src": "CarolineHershel.jpg", '
		+'"srcbn": "CarolineHershelbn.jpg", '
		+'"biografia" : "Nasce ad Hannover il 16 marzo 1750 e fin da piccola viene invogliata dal padre a studiare matematica, francese e musica. A 21 anni si trasferisce a Bath in Inghilterra per vivere con il fratello William, astronomo famoso per aver scoperto Urano, che diventerà Astronomo del Re. Caroline diventa governante della casa, ma si appassiona agli studi del fratello e si rende protagonista di importanti scoperte astornomiche, tra cui sei comete che prendono il suo nome. l fratello e si rende protagonista di importanti scoperte astornomiche, tra cui sei comete che prendono il suo nome. Nel 1835 diventa la prima donna a ricevere la Medaglia d\'Oro della Royal Astronomical Society (la seconda sarà Vera Rubin nel 1996). È anche la prima donna a ricevere uno stipendio come scienziata, e la prima donna ad avere un ruolo governativo in Inghilterra. Negli utlimi anni della sua vita torna in Germania e muore ad Hannover il 9 gennaio 1848. ", '
		+'"scoperte": "Scopre che ...", '
		+'"curiosita":"All\'età di 10 anni viene colpita da tifo. Prima della carriera scientifica, intraprende brillantemente la carriera professionista di cantante lirica.", "quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
		+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},'
 +'{"nome" : "Charles Darwin",'
		+'"nomefull" : "Charles Darwin", '
		+'"src": "CharlesDarwin.jpg", '
		+'"srcbn": "CharlesDarwinbn.jpg", '
		+'"biografia" : "Nasce il 12 febbraio 1809 a Shrewsbury, in Inghilterra, figlio e nipote di persone benestanti, intellettualmente vivaci e piene di idee. Nonostante questo, da giovane non è interessato allo studio ed ha un carattere pigro e svogliato; addirittura il padre lo ritira da scuola per il pessimo rendimento e i comportamenti scorretti. Fortunatamente durante l\’Università a Cambridge il suo professore di botanica gli insegna il metodo scientifico e comprende il suo interesse allo studio dello natura. La svolta avviene il 29 agosto 1831, quando scopre che cercano un naturalista per un giro attorno al mondo di due anni con il brigantino Beagle. ", '
		+'"scoperte": "Scopre che ...", '
		+'"curiosita":"mettiamo qui il testo con le curiosità dello scienziato", "quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
		+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},' +
 '{"nome" : "Dmitri Mendeleev",'
		+'"nomefull" : "Dmitri Mendeleev", "src": "DmitriMendeleev.jpg", '
		+'"srcbn": "DmitriMendeleevbn.jpg", '
		+'"biografia" : "Nasce l\'8 febbraio del 1834 a Tobol\'sk, in Siberia, fratello di altri sedici figli. Trascorre un\'infanzia difficile, anche a causa della cecità del padre. Studia a San Pietroburgo e in Crimea (dove si reca per guarire dalla tubercolosi) e, tornato in Russia diventa professore di chimica all\'Università Statale e all\'Istituto Tecnologico di San Pietroburgo.<br>Il suo progetto consiste nella sistematizzazione dei 63 elementi chimici noti in base alle loro caratteristiche e giunge a prevedere l\'esistenza di altri elementi, ancora sconosciuti, di cui descrive le proprietà con impressionante precisione. L\'importanza della sua tavola periodica e delle sue previsioni vengono riconosciute pochi anni dopo, in seguito alla scoperta di tre elementi (scandio, gallio e germanio) che vanno ad occupare esattamente i posti previsti nella tavola. Anche per merito suo, che ha fondato (con altri) la Società Chimica Russa, San Pietroburgo diventa un centro di importanza mondiale per la ricerca chimica. <br>Insignito di numerosi premi e riconoscimenti, muore il 2 febbraio 1907.", '
		+'"scoperte": "Scopre che ...", '
		+'"curiosita":"L’idea di una tavola degli elementi gli viene in sogno e qualche giorno dopo ne elabora la prima versione: «Vidi una tavola sui cui gli elementi cadevano disponendosi in ordine secondo una logica. Quando mi svegliai, misi per iscritto tutto quello che avevo visto». <br><br>Secondo una leggenda sarebbe Mendeleev, nel 1894, a formulare le norme tecniche per la produzione della vodka, fissando a quaranta gradi la gradazione alcolica, secondo regole ancora valide nelle Repubbliche Baltiche, in Russia e in Polonia.", "quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
		+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},' +
 '{"nome" : "Emmy Noether","nomefull" : "Emmy Noether", "src": "EmmyNoether.jpg", '
		+'"srcbn": "EmmyNoetherbn.jpg", '
		+'"biografia" : "Nasce a Erlangen in Baviera il 23 marzo 1882. Suo padre è un famoso matematico, Max Noether, e la avvicina alla sua materia fin da giovane. Ma all\'epoca alle donne sono riservati ruoli differenti: da adolescente impara a cucinare e pulire, prende lezioni di musica e studia lingue straniere. A 18 anni prende l\'abilitazione per insegnare lingue nelle scuole per ragazze, ma il suo interesse rimane la matematica. Grazie a speciali autorizzazioni si iscrive all\'Università della sua città, dove su circa mille studenti ci sono solo due donne. Segue anche lezioni a Göttingen, al tempo ritenuto il centro mondiale della matematica, dove incontra alcuni tra i migliori matematici dell\'epoca come Hilbert, Klein, Minkowski. Nel 1907 si laurea e inizia a lavorare senza che la sua attività venga né riconosciuta né pagata. Il suo ritorno come docente a Göttingen nel 1915 viene osteggiato perché è una donna, così per quattro anni lavora usando il nome Hilbert. Nel 1919 riceve finalmente l\'abilitazione alla docenza, ma il primo stipendio, inferiore a quello degli uomini, arriva nel 1923. Nel corso degli anni diventa sempre più rispettata e conosciuta a livello internazionale, arrivando anche ad essere definita come il più grande matematico donna di tutti i tempi. A causa dell\'avvento del nazismo si trasferisce negli Stati Uniti nel 1933. Muore nel 1935 a causa di un\'infezione contratta durante un\'operazione chirurgica. Albert Einstein la ricorda come il più importante genio creativo della matematica da quando le donne hanno accesso all\'istruzione superiore.", '
		+'"scoperte": "Scopre che ...", '
		+'"curiosita":"A sei anni durante una festa di compleanno risolve con lo stupore di tutti un difficile rompicapo logico-matematico.<br><br>Hilbert quando l\'Università di Göttingen si rifiuta di assumere Emmy come docente dice: «Non capisco come il sesso del candidato possa essere un argomento contro la sua ammissione come docente. Dopo tutto questa è un\'università, non un bagno pubblico».", "quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
		+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},' +
 '{"nome" : "Enrico Fermi","nomefull" : "Enrico Fermi", "src": "EnricoFermi.jpg", '
		+'"srcbn": "EnricoFermibn.jpg", '
		+'"biografia" : "Nasce a Roma il 29 settembre 1901. Fin da piccolo si distingue per la sua intelligenza e per una grande memoria. Completa il ginnasio con un anno di anticipo e si laurea con lode in fisica nel 1922 alla Scuola Normale Superiore a Pisa. Nel 1926 ottiene la prima cattedra di fisica teorica in Italia. I laboratori in cui insegna a Roma diventano un\'eccellenza a livello mondiale. Con D\'Agostino, Segrè, Amaldi, Pontecorvo, Majorana e Rasetti diventa famoso: sono i <q>ragazzi di via Panisperna</q>, la via dove hanno sede i laboratori. Nel 1929 si iscrive al partito Fascista e lavora a stretto contatto con il CNR e gli altri enti statali. In quegli anni fa le principali scoperte nel campo della radioattività e delle reazioni nucleari. A causa della mancanza di finanziamenti da parte del Regno d\'Italia e delle leggi razziali appena emanate (sua moglie è ebrea), decide di trasferirsi negli Stati Uniti subito dopo aver ricevuto il premio Nobel per la fisica a Stoccolma, il 10 dicembre 1938. Entra a far parte del Progetto Manhattan, che porta alla realizzazione delle prime bombe atomiche. Muore il 29 novembre 1954 a Chicago per un tumore allo stomaco.", '
		+'"scoperte": "Scopre che ...", '
		+'"curiosita":"Da adolescente trova in un mercato della sua città il trattato in latino (di novecento pagine) “Elementorum physicae mathematicae”, che legge e studia appassionatamente.", "quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
		+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},' +
 '{"nome" : "Galileo Galilei", '
		+'"nomefull" : "Galileo Galilei",'
		+'"src": "GalileoGalilei.jpg", '
		+'"srcbn": "GalileoGalileibn.jpg", '
		+'"biografia" : "Nasce a Pisa il 15 febbraio 1564. Per volere del padre si iscrive alla facoltà di medicina di Pisa, ma interrompe gli studi e sviluppa una passione per la meccanica e l\'idraulica. Ottiene prima la cattedra di matematica all\'Università di Pisa e poi quella di matematica, geometria e astronomia a Padova. Con il telescopio (nuovo strumento arrivato dall\'Olanda, che mette a punto) compie osservazioni del cielo e si orienta verso la teoria copernicana del moto planetario, bollata come eretica dall\'Inquisizione.  Intimidito, ma non al punto di interrompere la sua esplorazione scientifica, scrive il “Dialogo sui due massimi sistemi del mondo”, nel quale confronta le teorie copernicana e tolemaica, per dimostrare la superiorità delle nuove acquisizioni scientifiche. Papa Urbano VIII ne proibisce la distribuzione e fa istituire dall\'Inquisizione un processo contro di lui. Anziano e malato, viene processato e imprigionato, e abiura pubblicamente.<br>Condannato alla prigione a vita, trascorre gli ultimi anni nella sua villa di Arcetri agli “arresti domiciliari”. <br>Muore a Firenze l\'8 gennaio 1642. ", '
		+'"scoperte": "Scopre che ...", '
		+'"curiosita":"Mentre si trova nel Duomo di Pisa rimane ipnotizzato dall’oscillazione di un lampadario. <br>Secondo la leggenda, determina che il periodo di oscillazione di un pendolo non dipende dall’ampiezza, usando il suo polso come cronometro.", "quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
		+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},' +
 '{"nome" : "Giulio Natta","nomefull" : "Giulio Natta", "src": "GiulioNatta.jpg", '
		+'"srcbn": "GiulioNattabn.jpg", '
		+'"biografia" : "Nasce a Porto Maurizio (Imperia) il 26 febbraio del 1903. Ottenuta la maturità scientifica a soli 16 anni, si iscrive al biennio di ingegneria a Genova e frequenta i corsi di ingegneria chimica industriale del Politecnico di Milano, dove si laurea giovanissimo.<br>Si dedica all\'attività di ricerca, già durante gli studi e a 22 anni ottiene il suo primo incarico universitario in Chimica Analitica, diventando 2 anni più tardi libero docente di Chimica Generale.<br>Insegna prima all’Università di Pavia, poi a Roma (Chimica fisica), poi al Politecnico di Torino (Chimica Industriale), finchè viene chiamato a dirigere l\'Istituto di Chimica Industriale del Politecnico di Milano. <br>Collaborando con aziende ed enti di ricerca, si dedica alla sintesi di polimeri. Colpito dalle ricerche del chimico tedesco Karl Ziegler, porta in Italia i suoi studi e con lui realizza la sintesi del polipropilene isotattico, per la quale entrambi ottengono nel 1963 il Premio Nobel per la chimica. <br>Muore a Bergamo il 2 maggio 1979.", '
		+'"scoperte": "Scopre che ...", '
		+'"curiosita":"Nel 1956 gli viene diagnosticato il morbo di Parkinson. ",'
		+'"quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
		+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},' +
 '{"nome" : "Guglielmo Marconi","nomefull" : "Guglielmo Marconi", "src": "GuglielmoMarconi.jpg", '
		+'"srcbn" : "GuglielmoMarconibn.jpg", '
		+'"biografia" : "Nasce a Bologna il 25 aprile 1874 da un ricco proprietario terriero e dalla figlia di un distillatore irlandese di whisky. Studia privatamente e si appassiona alla fisica, che avvicina in modo sperimentale, leggendo la letteratura scientifica internazionale e frequentando scienziati di rilievo. <br>Matura l\’idea di un “telegrafo senza fili” che utilizzi le onde elettromagnetiche per inviare segnali a distanza e mette a punto un dispositivo radio. I suoi esperimenti funzionano, ma non trovando l\’appoggio delle autorità italiane, si trasferisce in Inghilterra, dove perfeziona i suoi apparecchi scoprendo che possono coprire anche grandissime distanze. Diventa il primo imprenditore delle sue applicazioni e nel 1909 riceve il Nobel per la Fisica.<br>Tornato in Italia, nel 1929 viene nominato Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche dopo la destituzione, a opera del regime fascista, del matematico Vito Volterra. La sua vicinanza al fascismo è innegabile, ma lo è altrettanto il suo talento di inventore. <br>Ancora nel 1936 ha un ruolo da protagonista nelle prime trasmissioni televisive, a opera della BBC. <br>Muore a Roma, nel 1937.", '
		+'"scoperte": "Scopre che ...", '
		+'"curiosita":"Ha vent\'anni quando muore il fisico tedesco Heinrich Rudolf Hertz: dalla lettura delle sue esperienze, Guglielmo trae ispirazione per gli studi sulle onde elettromagnetiche che l\'occuperanno per tutta la vita.<br>Nella primavera del 1895 organizza un esperimento destinato a diventare famoso: l’esperimento del “colpo di fucile” sparato dal fratello per avvisarlo di aver ricevuto il segnale inviato dalla soffitta di Villa Griffone di Pontecchio, residenza di campagna dei Marconi, oltre la Collina dei Cappuccini.", "quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
		+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},' +
 '{"nome" : "Isaac Newton",'
		+'"nomefull" : "Isaac Newton", '
		+'"src": "IsaacNewton.jpg", '
		+'"srcbn": "IsaacNewtonbn.jpg", '
		+'"biografia" : "Nasce orfano di padre il 25 dicembre 1642 a Woolsthorpe-by-Colsterworth, nel Lincolnshire. Dopo un\'educazione rudimentale nella scuola locale, all\'età di dodici anni entra alla King\'s School di Grantham. All\'età di 19 anni, accede al Trinity College di Cambridge. Dopo aver ricevuto la laurea nel 1665, continua gli studi con un Master durante il quale getta le basi teoriche di tutti i seguenti lavori sulla gravitazione e sull\'ottica e sviluppa anche il suo personale sistema di calcolo. Diventa professore di matematica all\'età di 27 anni, rimanendo al Trinity College per altri 27 con quel ruolo. È il primo a dimostrare che la luce bianca è composta dalla somma di tutti gli altri colori formulando l\'ipotesi che la luce sia composta da particelle (teoria corpuscolare, in contrapposizione alla teoria ondulatoria della luce). La sua principale opera è “Philosophiae naturalis principia mathematica”, nel quale espone i risultati delle sue indagini meccaniche e astronomiche, oltre a gettare le basi del calcolo differenziale. Si interessa anche di occultismo e alchimia. Nel 1701 diventa il direttore della Zecca inglese. Muore il 31 marzo 1727, è sepolto a Westminster Abbey a Londra. ", '
		+'"scoperte": "Scopre che ...", '
		+'"curiosita":"La mela cade veramente nel giardino Newton, ma probabilmente non sulla sua testa.<br>Il biografo Stukeley riferisce di avere raccolto dalla viva voce di Newton il ricordo di come è stata concepita la teoria della gravitazione universale: «Avvenne mentre sedeva in contemplazione, a causa della caduta di una mela». Certamente il frutto non gli piomba in testa, come raccontano i maestri agli scolari delle elementari.<br><br>Grazie alla sua prodigiosa ed eclettica mente ha modo di fare anche esperienza politica, precisamente come deputato al Parlamento di Londra. Nel 1695 ottiene anche la carica di ispettore della Zecca di Londra per la quale adotta la battitura meccanica e la zigrinatura del contorno delle monete allo scopo di evitare che le monete d\'oro e d\'argento vengano limate dai cittadini disonesti (pratica che era giunta addirittura a dimezzare il valore effettivo delle monete).<br><br>Sepolto nell\'abbazia di Westminster, sulla sua tomba vengono incise queste altisonanti e commoventi le parole: “Sibi gratulentur mortales tale tantumque exstitisse humani generis decus” (si rallegrino i mortali perché è esistito un tale e così grande onore del genere umano).", "quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
		+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},' +
 '{"nome" : "Jane Goodall", "nomefull" : "Jane Goodall", "src": "JaneGoodall.jpg", '
		+'"srcbn": "JaneGoodallbn.jpg", '
		+'"biografia" : "Nasce a Londra il 3 aprile 1934. A poco più di un anno riceve in regalo uno scimpanzè peluche dal padre, che conserva ancora oggi. Dopo il diploma vorrebbe iscriversi all\'università, ma a causa dei costi proibitivi decide di iniziare a lavorare come dattilografa. Casualmente una sua ex compagna di scuola invita Jane nella sua fattoria in Kenia, e la vita di Jane ha una svolta improvvisa: a 23 anni intrarpende il suo primo viaggio in Africa, e per la prima volta entra in contatto con gli scimpanzé. Nel 1960 osserva uno scimpanzé usare un ramo come cucchiaio per estrarre le termiti dal loro nido: gli esseri umani non sono gli unici animali capaci di costruire strumenti. Con questa ricerca consegue il dottorato in etologia a Cambridge nel 1964, pur non essendo laureata. Per i successivi 60 anni si occupa di studiare il comportamento di questi animali, armata di blocco degli appunti, binocolo e tanta passione per la natura, producendo una finestra straordinaria sui nostri parenti viventi più stretti. Nel 1977 fonda il Jane Goodall Institute, che si occupa dello studio e della protezione dei primati in varie parti del mondo.", '
		+'"curiosita":"Soffre di prosopagnosi, un deficit percettivo che impedisce di riconoscere i tratti dei volti delle persone.", '
		+'"scoperte": "Scopre che gli scimpanzé fanno uso di utensili. Chiarisce la differenza tra scimpanzé e bonobo e identifica entrambe le specie come ominidi.", "quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
		+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},' +
 '{"nome" : "John Von Neumann", '
		+'"nomefull" : "John Von Neumann", '
		+'"src": "JohnVonNeumann.jpg", '
		+'"srcbn": "JohnVonNeumannbn.jpg", '
		+'"biografia" : "Nasce a Budapest il 28 dicembre del 1903 da una ricca famiglia di banchieri ebrei. Miglior studente di matematica dell\'Ungheria, a ventidue anni, si laurea in ingegneria chimica a Zurigo e in matematica a Budapest, dopo aver seguito a Berlino, i corsi di Einstein. Studia con Hilbert e conosce Gödel; pubblica importanti articoli di fisica sub-nucleare e sviluppa la teoria dei giochi. Viene invitato a Princeton e con l\'arrivo dei nazisti al potere, si trasferisce definitivamente negli Stati Uniti. Dal 1937 collabora con i vertici delle istituzioni militari americane e durante la guerra è profondamente coinvolto nel progetto Manhattan per la costruzione della bomba atomica. Il primo incontro con un calcolatore arriva poco dopo, ma si tratta di una macchina molto limitata; per migliorarla, rendendola programmabile, sviluppa un\'architettura specifica, oggi detta di von Neumann. Durante la Guerra Fredda lavora alla costruzione del missile balistico intercontinentale Atlas, ma un tumore alle ossa lo costringe sulla sedia a rotelle, esito delle esposizioni alle radiazioni cui si è sottoposto durante le sperimentazioni belliche. Muore l\'8 febbraio 1957 a Washington D.C.", '
		+'"scoperte": "Scopre che ...", '
		+'"curiosita":"A sei anni è una sorta di fenomeno da baraccone: intrattiene gli ospiti ripetendo a memoria pagine dell\'elenco telefonico o eseguendo divisioni con numeri da otto cifre. Conversa con il padre in greco antico, e padroneggia, a dieci anni, quattro lingue. <br>Quando lavora al progetto Manhattan è considerato un alieno, un semidio dei numeri. Si racconta che quando c\'è da fare un calcolo complesso, nasca una sfida a tre tra Feynman con il suo calcolatore meccanico, Fermi che scarabocchia su un pezzo di carta e von Neumann che ha come unico strumento la sua mente.<br>A renderlo famoso e amato è anche l\'altro lato della sua personalità, allegro e gioviale. I suoi party sono famosi e, da bravo padrone di casa, intrattiene gli ospiti con un vasto repertorio di barzellette e storielle in più lingue.", "quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
		+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},' +
 '{"nome" : "Katherine Johnson", '
		+'"nomefull" : "Katherine Johnson", '
		+'"src": "KatherineJohnson.jpg", '
		+'"srcbn": "KatherineJohnsonbn.jpg", '
		+'"biografia" : "Nasce il 26 agosto 1918 a White Sulphur Springs, la più piccola di quattro figli. Fin da bambina dimostra un talento speciale per i calcoli e i genitori si trasferiscono per farle frequentare uno dei pochi licei per neri del West Virginia. Diplomata a soli 14 anni, si laurea a 18 con lode in matematica e francese, forzando l\'università a istituire nuovi corsi di matematica solo per lei. Nel 1939 è la prima afroamericana a seguire corsi di specializzazione in matematica della West Virginia University, fino all\'anno prima aperti solo a studenti bianchi. Per 10 anni insegna in una scuola per neri finchè viene assunta al National Advisory Committee on Aeronautics (NACA) nella West Area Computing Unit, unità di sole donne afroamericane chiamate “colored computers”, calcolatori umani di colore. Il suo lavoro è quello di validare i calcoli fatti dalle altre strutture del centro di ricerca. Nel 1958 la NACA diventa NASA e le strutture segregate vengono cancellate. Katherine entra nello Space Task Group e nel corso degli anni lavora al calcolo delle traiettorie dei voli, tra cui quello di Alan Shepard, il primo americano nello Spazio nel 1961 e poi di John Glenn, il primo americano in orbita. Successivamente i suoi conti sono fondamentali per l\'allunaggio e per il salvataggio dell\'Apollo 13. Rimane alla NASA fino alla pensione, nel 1986.", '
		+'"scoperte": "Scopre che ...", '
		+'"curiosita":"Alla NASA Katherine è detta anche “computer umano”.<br>John Glenn, nel 1962, pretende che sia lei a controllare i calcoli ottenuti dal computer per il suo volo in orbita: «Fate ricontrollare alla ragazza i numeri. Se lei dice che sono esatti, sono pronto a partire». <br>L’impresa di Kathrine, Mary Jackson e Dorothy Vaughan, che hanno contribuito all’allunaggio dell\'uomo è raccontata nel film “Il diritto di contare” di Theodore Melfi (2017).<br>A lei è dedicata anche una Barbie.", '
		+'"quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
		+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},' +
 '{"nome" : "Margherita Hack", "nomefull" : "Margherita Hack", "src": "MargheritaHack.jpg", '
		+'"srcbn": "MargheritaHackbn.jpg", '
		+'"biografia" : "Nasce a Firenze il 12 giugno 1922, figlia di genitori convintamente antifascisti. Cresce con pochi amici e tanti interessi, tra cui lo sport e l\'arte. Si iscrive a Lettere, ma dopo poco tempo decide di cambiare e seguire una sua amica a Fisica. Si laurea nel 1945 con una tesi di astrofisica realizzata presso l\'osservatorio di Arcetri. Nello stesso anno sposa suo marito con cerimonia religiosa, nonostante sia convintamente atea. Diventa professore di astronomia all\'Università di Trieste e direttore presso l\'Ossevatorio Astronomico di Trieste, ai tempi una delle istutizioni scientifiche italiane con meno strumentazioni e meno dipendenti, portandolo ad una rilevanza internazionale. Collabora con l\'ESA e con la NASA. Nel 1984 lascia la direzione dell\'Osservatorio di Trieste per dedicarsi maggiormente all\'attività di comunicatrice della scienza ma anche all\'attivismo sociale e politico. Muore il 29 giugno 2013.", '
		+'"scoperte": "Scopre che ...", '
		+'"curiosita":"Figlia di vegetariani, rimane vegetariana per tutta la vita.<br>Ottiene discreti risultati a livello nazionale nel salto in alto.", '
		+'"quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
		+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},' +
 '{"nome" : "Maria Agnesi", '
		+'"nomefull" : "Maria Agnesi", '
		+'"src": "MariaGaetanaAgnesi.jpg", '
		+'"srcbn": "MariaGaetanaAgnesibn.jpg", '
		+'"biografia" : "Nasce a Milano il 16 maggio 1718 in una ricca famiglia di commercianti di seta, prima di 21 figli. Un salotto di intellettuali e l’istruzione dei figli costituiscono la strategia paterna di ascesa sociale: Maria Gaetana si forma in questo ambiente con i migliori istitutori privati e, da brava sorella maggiore, si occupa dei fratelli. La sua mente geniale spazia in molteplici campi ed espone nel salotto di casa tesi filosofiche su logica, botanica, cosmologia, ontologia, meccanica, pubblicate nel 1738 nella raccolta Propositiones Philosophicae. Pubblica il suo testo più importante, Istituzioni Analitiche ad uso della Gioventù Italiana, nel 1748: un manuale su algebra, geometria e calcoli differenziale e integrale, apprezzato in tutta Europa. La sua personalità schiva e umile la spinge verso la teologia e la spiritualità. Alla morte della madre vorrebbe farsi monaca, ma il padre la convince a rimanere a casa per assistere la famiglia, concedendole di astenersi dalla vita mondana. Nel 1750 viene nominata docente di matematica presso l\'Università di Bologna, seconda donna accademica della storia dopo Laura Bassi, ma due anni più tardi, alla morte del padre, segue finalmente il suo cuore: si ritira dalla vita pubblica e si dedica alla filantropia e alla teologia. Divide l’eredità, organizza in casa un ospedale e per finanziarlo vende i suoi averi e mendica sussidi per i poveri da quelli che la acclamavano ai tempi del salotto. Nel 1771, è nominata direttrice del reparto femminile del Pio Albergo Trivulzio. Muore nel 1799.", '
		+'"scoperte": "Scopre che ...", '
		+'"curiosita":"Il traduttore inglese del libro della Agnesi intende versiera come abbreviazione di avversiera, che significa strega, ovvero avversaria di Dio, e denomina la curva “witch of Agnesi” (strega di Agnesi), nome con il quale la curva è conosciuta in numerose lingue.<br>Tre sue effigi appaiono a Milano in altrettanti luoghi pubblici. Non sono molti gli scienziati che possono vantare così tanti rappresentazioni pubbliche nella stessa città.", '
		+'"quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
		+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},' +
'{"nome" : "Marya Sibylla Merian",'
				+'"nomefull" : "Marya Sibylla Merian", '
				+'"src": "MaryaSibyllaMerian.jpg", '
				+'"srcbn": "MaryaSibyllaMerianbn.jpg", '
				+'"biografia" : "Nasce a Francoforte sul Meno nel 1647 in una famiglia di illustratori calvinisti. Riceve la stessa formazione dei fratelli nell\'arte dell\'incisione e si specializza in tavole di fiori e insetti: la sua passione sono i bruchi e il loro sviluppo in farfalle, ancora sconosciuto all\'epoca. Nella seconda metà del XVII secolo le sue illustrazioni vengono pubblicate in due volumi sui fiori e gli insetti che li frequentano. Nel 1679 pubblica con l\'aiuto del marito l’importante libro “La meravigliosa metamorfosi dei bruchi e il loro singolare nutrirsi di fiori”, che con un taglio innovativo descrive e illustra lo sviluppo di quasi 200 farfalle.Dopo la separazione dal marito e un breve periodo vissuto in una comune protestante nei Paesi Bassi, Maria Sibylla si trasferisce ad Amsterdam dove frequenta numerosi naturalisti e collezionisti. Anche grazie al loro aiuto, organizza in città un laboratorio per proseguire i propri studi, attraverso l’analisi di diverse collezioni di insetti, alcuni dei quali vengono dalla colonia olandese della Guiana (oggi Suriname), che Maria Sibylla decide di visitare, organizzando un viaggio in America del Sud. Grazie alla collaborazione delle popolazioni locali, riesce a esplorare ampie porzioni di territorio nelle diverse stagioni, raccogliendo esemplari di diversi insetti e di rettili per i propri studi. Si ammala di febbre gialla e dopo circa due anni è costretta a tornare ad Amsterdam, dove quattro anni dopo pubblica uno dei suoi lavori più conosciuti: la “Metamorfosi degli insetti del Suriname”. Il libro esce nel 1705: è una delle opere più belle e scientificamente valide dell’epoca. Un certo pregiudizio nei suoi confronti causa però una tarda accettazione del suo grandioso lavoro. Affetta da seri problemi di cuore, Maria Sibylla muore nel 1711.", '
				+'"scoperte": "Scopre che ...", '
				+'"curiosita":"Quando esistevano ancora i Marchi, nella Repubblica Federale Tedesca la banconota da 500 mostrava un ritratto della naturalista, considerata ancora oggi una delle più importanti donne nella storia della Germania e della ricerca scientifica in generale.", '
				+'"quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
				+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},' +
'{"nome" : "Marie Curie","nomefull" : "Marie Curie", "src" : "MarieCurie.jpg", '
						+'"srcbn": "MarieCuriebn.jpg", '
						+'"biografia" : "Nasce a Varsavia il 7 novembre 1867, ultima di cinque fratelli. Il suo nome è Marya Salomee Sklodowska detta Manya. Grazie al padre sviluppa la passione per la chimica e per la fisica. Appena ventenne si trasferisce a Parigi insieme alla sorella Bronya di tre anni più vecchia. Marie mantiene gli studi in medicina della sorella facendo la governante e la sorella farà altrettanto per lei una volta laureata. Così nel 1891 si iscrive alla Sorbona e nel giro di tre anni si laurea in matematica e fisica, con la speranza di diplomarsi come insegnante e tornare ad insegnare a Varsavia. Ma nel frattempo lavorando all\'Università incontra Pierre Curie, già scienziato di fama internazionale; i due si innamorano e si sposano nel 1895. Insieme studiano le proprietà di alcuni elementi che emettono radiazioni: Marie chiamerà questa proprietà radioattività, e scoprirà due nuovi elementi particolarmente radioattivi: il radio e il polonio, chiamato così in onore del suo paese d\'origine. Decidono di non brevettare la loro scoperta, convinti del fondamentale utilizzo che avrà il radio in ambito medico. Nel 1903 Marie e Pierre ricevono il premio Nobel per la Fisica. Tre anni dopo Pierre muore investito da un carro, lasciando Marie sola con le due figlie di 2 e 9 anni. Marie insegna alla Sorbona e nel 1911 riceve il premio Nobel per la Chimica, unica donna e la prima persona a ricevere due Nobel (l\'altro è LInus Pauling). Viene invitata nella celebre conferenza di Solvay, unica donna presente in mezzo a scienziati del calibro di Einstein e Planck. Durante la prima guerra mondiale è in prima linea come crocerossina, predispone delle unità mobili di soccorso radiografico che eseguono più di un milione di radiografie ai soldati feriti. Negli ultimi anni lascia i suoi lavori alla figlia e al genero, che vinceranno il nobel in Chimica nel 1935. Marie muore un anno prima a causa di un\'anemia causata dalla prolungata esposizione alle radiazioni.", '
						+'"scoperte": "Scopre che ...", '
						+'"curiosita":"Quando Marie e Pierre si sposano ricevono in regalo due bicilette con le quali partono per un tour di tre mesi in giro per l\'Europa.<br><br>I manoscritti su cui i Curie appuntavano le loro scoperte sono ancora radioattivi oggi. Per poterli consultare bisogna dichiarare che si agisce a proprio rischio e pericolo.<br><br>Prima donna a vincere il premio Nobel per la fisica, prima donna a vincerlo per la chimica. La seconda donna a vincere il premio nobel per la chimica sarà sua figlia Irene 24 anni dopo. La seconda donna a vincere il premio nobel per la fisica sarà Maria Goeppert-Mayer ben 60 anni dopo. È anche la prima persona a vincere due premi nobel distinti, dopo di lei ci riusciranno solo altre tre persone (Pauling Nobel per la Chimica e per la Pace, Bardeen due volte nobel per la Fisica, Sanger due volte Nobel per la Chimica).", '
						+'"quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
						+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},' +
'{"nome" : "Marie-Anne Lavoisier", "nomefull" : "Marie-Anne Paulze Lavoisier", "src": "Marie-AnnePaulzeLavoisier.jpg", '
						+'"srcbn": "Marie-AnnePaulzeLavoisierbn.jpg", '
						+'"biografia" : "Nasce il 20 gennaio del 1758 a Montbrison in Francia. A tre anni, dopo la morte di sua madre, Marie-Anne viene messa in un convento dove riceve un’istruzione formale. All’età di 14 anni accetta la proposta di Lavoisier (28 anni) e si sposano il 16 dicembre 1771. È, per il marito, l’agente delle pubbliche relazioni: tutti quelli che la incontrano apprezzano la sua vivacità, il suo talento, la sua conversazione, la sua intelligenza e la sua competenza chimica. I Lavoisier trascorrono la maggior parte del loro tempo insieme in laboratorio, lavorando in team e conducendo ricerche su molti fronti. Marie-Anne traduce importanti documenti di chimica dall\'inglese al francese tra cui spicca il libro di R. Kirwan “An Essay on Phlogiston and the Constitution of Acids”. Tutto il lavoro svolto in laboratorio è uno sforzo congiunto tra Maire-Anne e suo marito. L\'8 maggio 1794 Lavoisier viene ghigliottinato. Qualche anno più tardi, la vedova si risposa con lo scienziato Benjamin Thompson (1753-1814), meglio noto come Conte di Rumford. Il matrimonio viene celebrato il 24 ottobre 1805 con grande discrezione. I due si separano nel 1808 e divorziano l’anno successivo per incompatibilità di carattere. Marie-Anne muore a 78 anni il 10 febbraio 1836, sola con i suoi tanti ricordi.", '
						+'"scoperte": "Scopre che ...", '
						+'"curiosita":"Quando Marie-Anne ha tredici anni, il padre Jacques Paulze riceve una proposta di matrimonio dal conte d\'Amerval (50 anni) e la figlia non ne vuole sapere di sposare “un orco, sciocco, grossolano, insensibile”. Per contrastare indirettamente il matrimonio, il padre fa un\'offerta a uno dei suoi colleghi affinché chieda anche lui la mano di sua figlia. Questo collega è Antoine Lavoisier.<br><br>L\'addestramento che ha ricevuto dal pittore Jacques-Louis David le permette di disegnare con precisione apparecchi sperimentali, consentendo a molti contemporanei di comprendere i suoi metodi e risultati.<br><br>Rimasta vedova, sposa in seconde nozze Benjamin Thomson, Conte di Rumford, un altro illustre e famoso scienziato. In base agli accordi prematrimoniali Rumford ottiene una pensione alla separazione.<br><br>Morirono sotto la ghigliottina sia il padre che il marito. <br><br>Con gli anni, il suo carattere non si addolcisce, diventa obesa, verso la fine pesava 150 kg.", '
						+'"quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
						+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},' +
 '{"nome" : "Mary Anning","nomefull" : "Mary Anning", "src": "MaryAnning.jpg", '
		+'"srcbn": "MaryAnningbn.jpg", '
		+'"biografia" : "Nasce al confine tra le contee di Devon e Dorset, in Inghilterra, il 21 maggio 1799. Vive con la madre e il fratello in condizioni di povertà, il padre e altri otto fratelli sono morti di stenti e malattie. Eppure nonostante le difficoltà e il periodo storico che non permette alle donne di studiare ed emanciparsi, Mary porta avanti la sua passione di cacciatrice di fossili. Le spiagge vicino a casa sua sono ricche di fossili: Mary nel corso degli anni fa scoperte eccezionali e riesce a ricostruire interamente gli scheletri di un ittiosauro e di un plesiosauro. Nonostante oggi sia considerata uno dei più importanti paleontologi del XIX secolo, durante la sua vita le sue scoperte ottengono pochissimo riconoscimento, in quanto donna e di umili origini. Non le viene data la possibilità di partecipare agli incontri della “Geological Society” di Londra e viene accusata di aver confezionato dei falsi quando presenta l\'enorme scheletro del plesiosauro. Per tutta la vita cambatte con la povertà. Muore per un tumore il 9 marzo 1847.", '
		+'"scoperte": "Trova i primi scheletri completi di Ittiosauro e Plesiosauro.", '
		+'"curiosita":"A 15 mesi viene colpita da un fulmine mentre è in braccio ad una conoscente e vicino ad altre due donne. È l\'unica a sopravvivere.<br><br>Si fa sempre accompagnare dal suo cane Tray durante le sue ricerche nelle spiagge.", '
		+'"quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
		+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},' +
		'{"nome" : "Maryam Mirzakhani","nomefull" : "Maryam Mirzakhani", "src": "MaryamMirzakhani.jpg", '
				+'"srcbn": "MaryamMirzakhanibn.jpg", '
				+'"biografia" : "Nasce a Teheran, in Iran, il 12 maggio 1977. Fin da piccola si distingue come una studentessa brillante, inizialmente sogna di diventare una scrittrice. Nonostante la guerra tra Iran e Iraq i genitori si impegnano a far vivere una vita il più possibile aperta e stimolante a lei e ai suoi tre fratelli, incoraggiandoli a seguire le loro passioni. E negli anni delle scuole superiori la sua passione diventa la matematica, soprattutto quando a 17 anni vince l\'oro alle Olimpiadi Internazionali di Matematica, la prima donna Iraniana a riuscire nell\'impresa. Si laurea in matematica a Teheran e consegue il dottorato ad Harvard. Nel 2004 diventa professore associato a Princeton, nel 2009 professore ordinario a Stanford, a soli 31 anni. Per i suoi contributi nello studio delle superfici di Riemann e della geometria dello spazio di moduli ottiene la medaglia Fields nel 2014, prima donna a riuscirci. Muore per un tumore al seno il 14 luglio 2017.", '
				+'"scoperte": "Scopre che ...", '
				+'"curiosita":"A 21 anni viene coinvolta in un incidente automobilistico: l\'autobus su cui viaggia cade in un dirupo causando la morte di sette persone. Maryam è una delle poche sopravvisute.", '
				+'"quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
				+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},' +
'{"nome" : "Nikola Tesla", '
		+'"nomefull" : "Nikola Tesla", '
		+'"src": "NikolaTesla.jpg", '
		+'"srcbn": "NikolaTeslabn.jpg", '
		+'"biografia" : "Nasce a Smiljan in Croazia il 10 luglio 1856 in una famiglia serba. La Croazia in quel periodo fa parte dell\'Impero austo-ungarico, e Nikola intraprende prima gli studi in ingegneria elettrica a Graz e successivamente quelli in fisica e matematica a Praga.<br>Si distingue per la sua memoria prodigiosa e per la sua passione nella lettura. Nel 1881 si sposta a Budapest per lavorare in una compagnia di telegrafi, l\'anno successivo è a Parigi per progettare apparati elettrici; nel 1884 si trasferisce negli Stati Uniti e inizia a lavorare nell\'azienda di Thomas Alva Edison, dove lavora sulla progettazione del generatore di corrente continua. Negli anni successivi sviluppa un trasfomatore risonante (detto oggi bobina di Tesla) i sistemi per la trasmissione di corrente elettrica a lunga distanza e studia le proprietà dei raggi X, prende la cittadinanza statunitense e si trasferisce a New York, dove registra i primi brevetti di base della radio.<br>Entra in competizione con Edison, in quella che viene ricordata come la “guerra della corrente elettrica”. Negli anni continua incessantemente a fare nuovi esperimenti e provare nuove imprese, che spesso portano a fallimenti, litigi e polemiche. Si dice anche che non vinse il premio Nobel a causa della sua litigiosità con Edison. Gli ultimi anni della sua vita li passa in povertà, tra debiti e problemi psichici. Muore a New York per un attacco cardiaco nel gennaio del 1943.", '
		+'"scoperte": "Scopre che ...", '
		+'"curiosita":"Nei primi anni di vita è spesso malato: gli appaiono lampi luminosi accecanti seguiti da allucinazioni.<br><br>Nella sua vita realizza complessivamente più di 700 brevetti.<br><br>Si presenta da Thomas Edison con una lettera di raccomandazione del suo superiore dove c\'è scritto: “Conosco due grandi uomini: uno siete voi, l\'altro è questo giovane”.<br><br>Il miliardario Elon Musk ha voluto omaggiare la memoria di Nikola dando il suo nome alla propria azienda di veicoli elettrici.", '
		+'"quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
		+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},' +
 '{"nome" : "Richard Feynman", '
		+'"nomefull" : "Richard Feynman", '
		+'"src": "RichardFeynman.jpg", '
		+'"srcbn": "RichardFeynmanbn.jpg", '
		+'"biografia" : "Nasce a New York nel 1918 e inizia a parlare tardi. Già da bambino dimostra però un’intelligenza brillante, si appassiona alla scienza, con quella curiosità che lo contraddistingue per tutta la vita. Si laurea al MIT, studiando fisica con passione. Rifiuta un dottorato ad Harvard per spostarsi a Princeton, dove insegna Einstein. Il Governo si accorge delle sue capacità e, giovanissimo, entra nel progetto Manhattan per lo sviluppo della bomba atomica. Dopo la guerra, insegna al California Institute of Technology. Si sposta per un anno a Rio de Janeiro, dove cerca di formare una nuova classe di docenti di fisica. È un insegnate brillante, carismatico, anticonformista e con un senso dello humor strepitoso: la BBC lo ingaggia come divulgatore in diversi documentari. Nel 1965 vince il Premio Nobel. Partecipa alla commissione di inchiesta ordinata dal Presidente Reagan dopo il disastro dello Space Shuttle Challenger. Nonostante le pressioni, decide di fare luce sulle reali cause del disastro e in diretta Tv, spiega come una guarnizione della navetta non abbia retto le basse temperature. Per dimostrarlo, ne immerge una in un bicchiere di acqua ghiacciata. In diretta tv la guarnizione si spacca. Questo è l’ultimo atto pubblico di una vita straordinaria. Malato da tempo, muore il 15 gennaio 1988.", '
		+'"scoperte": "Scopre che ...", '
		+'"curiosita":"A 11 anni conosce a perfezione le radio. Le smonta, studia come funzionano e le ripara. A 15 si diletta con l’analisi matematica e il calcolo differenziale, mettendo a punto un suo sistema per rappresentare le funzioni trigonometriche. Quando è solo progetta congegni e piccole invenzioni, per gli amici invece si esibisce in giochi di magia.<br>Quando viene arruolato nell\'esercito durante la guerra, si diverte ad aprire ogni serratura o cassaforte, gettando nel panico i responsabili della sicurezza del Progetto Manhattan. Scopre a guerra finita, durante la visita medica di leva, di non avere un profilo psichico sufficientemente equilibrato per poter vestire la divisa.<br>Si autodefinisce così: nobelist physicist, teacher, storyteller, bongo player. ", '
		+'"quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
		+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},' +
 '{"nome" : "Rita Levi Montalcini", "nomefull" : "Rita Levi Montalcini", "src" : "RitaLeviMontalcini.jpg", '
		+'"srcbn": "RitaLeviMontalcinibn.jpg", '
		+'"biografia" : "Nasce a Torino nel 1909. Dopo aver convinto il padre a farla studiare, si laurea in medicina nel 1936 lavorando fin dal primo anno, come internista, nell’istituto di Giuseppe Levi, dove inizia gli studi sul sistema nervoso e conosce Salvatore Luria e Renato Dulbecco. Mentre si specializza in Psichiatria e Neurologia, nel 1938, è costretta a emigrare in Belgio a causa delle leggi razziali. Quando la Germania nazista invade il Belgio, torna a Torino. Durante la guerra prende contatto con i partigiani e opera come medico al servizio delle Forze Alleate. Finita la guerra riprende la sua attività di ricerca, finché nel 1947 si reca negli Stati Uniti, ad insegnare neurobiologia presso la Washington University di Saint Louis. Qui, nel 1954 scopre il Nerve Growth Factor (NGF), una proteina coinvolta nello sviluppo del sistema nervoso. Per questa scoperta nel 1986 lei e il suo collaboratore Stanley Cohen ottengono il Premio Nobel, portando alla ribalta le neuroscienze nel panorama delle scienze naturali. Nei primi anni 60 crea a Roma un centro di ricerca sull’NGF e nel 1969 fonda e dirige l’Istituto di biologia cellulare del CNR. Torna stabilmente in Italia nel 1979. Dal 2001 è senatore a vita e nel 2002 fonda l’EBRI (European Brain Research Institute), sempre a Roma. Muore il 30 dicembre 2012.", '
		+'"scoperte": "Scopre che ...", '
		+'"curiosita":"Sceglie di studiare medicina a seguito della morte (di cancro) della sua amata governante.<br><br>Durante la guerra, continua a fare ricerca allestendo in casa un piccolo laboratorio dove studia il sistema nervoso degli embrioni di pollo.<br><br>Tra le altre cose è anche socia-fondatrice della Fondazione Idis-Città della Scienza di Napoli.", '
		+'"quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
		+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},' +
 '{"nome" : "Rosalind Franklin", "nomefull" : "Rosalind Franklin", "src": "RosalindFranklin.jpg", '
		+'"srcbn": "RosalindFranklinbn.jpg", '
		+'"biografia" : "Nasce vicino a Londra il 25 luglio 1920 da una famiglia della ricca borghesia. Studia chimica e fisica a Cambridge durante gli anni in cui scoppia la seconda guerra mondiale. Nel 1945 consegue il dottorato di ricerca e nel 1951 diventa ricercatrice al King\'s College di Londra, dove lavora sullo studio della struttura del DNA insieme a Maurice Wilkins. Il rapporto tra i due è teso, a causa del paternalismo di lui e di un diffuso maschilismo, presente nelle università all\'epoca, ma anche per la testardaggine di Rosalind nel voler ottenere prove sperimentali prima della formulazione di qualsiasi ipotesi. Nel maggio 1952 Rosalind riesce a fotografare per la prima volta nella storia il DNA, visualizzando la struttura a doppia elica. Il collega Wilkins mostra la foto a due ricercatori di Cambridge, Watson e Crick: grazie anche a questa foto i tre ricercatori vincono il premio Nobel nel 1962. Il contributo fondamentale di Rosalind non viene riconosciuto, viene anzi descritta da Watson come la “bisbetica Rosy”. Rosalind muore per un tumore alle ovaie il 15 aprile 1958. ", '
		+'"scoperte": "Scopre che ...", '
		+'"curiosita":"A causa dell\'ambiente maschilista e misogino del luogo in cui lavora, riceve il soprannome “dark lady”. <BR>Il suo passatempo preferito sono le gite in montagna sulle Alpi.", '
		+'"quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
		+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},' +
 '{"nome" : "Tim Berners-Lee",'
		+'"nomefull" : "Tim Berners-Lee", '
		+'"src": "TimBerners-Lee.jpg", '
		+'"srcbn": "TimBerners-Leebn.jpg", '
		+'"biografia" : "Nasce a Londra l\'8 giugno 1955, primo di quattro fratelli e figlio di due informatici. Si laurea in fisica, ma lavora come ingegnere delle telecomunicazioni in una società inglese, prima di trasferirsi a Ginevra per lavorare al CERN. Il 6 agosto 1991 mette online il primo sito web, http://info.cern.ch. Attualmente è docente universitario a Oxford e imprenditore, si occupa di rendere il World Wide Web da lui ideato più sicuro e attento alla privacy.", '
		+'"scoperte": "Scopre che ...", '
		+'"curiosita": "Da giovane era un feramatore, ovvero un appassionato del mondo ferroviario. Questa sua passione è stata utile per sviluppare abilità legate alle sue future scoperte. <BR><br>Nel 2009 ammette che le due slash iniziali (//) non sono realmente necessarie.",'
		+'"quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
		+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},' +
 '{"nome" : "Tu Youyou","nomefull" : "Tu Youyou", "src": "TuYouyou.jpg", '
		+'"srcbn": "TuYouyoubn.jpg", '
		+'"biografia" : "Nasce nel 1930 a Ningbo, in Cina, e dedica la sua vita alla ricerca medica dopo aver sperimentato in prima persona la tubercolosi. Laureata in medicina nel 1955 a Pechino, si specializza in una branca della farmacologia che si occupa dello studio di farmaci ricavati da fonti naturali. Quando, nel 1969, il governo cinese lancia il “Progetto 523” con lo scopo di trovare medicine antimalariche per curare i soldati nella Guerra del Vietnam, Youyou è a capo del gruppo di ricerca: iI suo compito è cercare farmaci antimalarici tra le medicine tradizionali cinesi. Parte quindi per lo Hainan per osservare di persona gli effetti devastanti dell’epidemia, lasciando la figlia di 4 anni in collegio. Youyou passa in rassegna 2000 ricette di medicina tradizionale cinese e elabora 380 preparati naturali da testare sui topi. Uno di questi, un estratto di Artemisia annua, consigliato in una ricetta di 1600 anni prima, sembra efficace. Youyou lo assume per escludere effetti collaterali sull\'uomo. Testata sui malati, l\'Artemisinina funziona. I risultati di Youyou vengono pubblicati solo nel 1977, quando i fervori della Rivoluzione Culturale Cinese si sono affievoliti e il premio Nobel arriva nel 2015. Oggi sono oltre duecento milioni i pazienti affetti da malaria che hanno ricevuto terapie combinate con artemisinina.", '
		+'"scoperte": "Scopre che ...", '
		+'"curiosita":"Quando finalmente i risultati di Youyou sulle cure natimalariche vengono pubblicati, l\'articolo esce anonimo, per enfatizzare il lavoro di gruppo in un contesto in cui la collettività contava più del singolo individuo. Siamo alla fine della rivoluzione culturale cinese.<br><br>Alla notizia dell\'assegnazione del Premio Nobel a Youyou, una giornalista ha chiesto al Comitato svedese se si tratti di un Nobel per la Medicina Tradizionale Cinese: «No - è stata la secca smentita - non alla medicina tradizionale cinese, ma a un singolo individuo che ad essa si è ispirato, e che ha poi proseguito in modo indipendente».", '
		+'"quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
		+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},' +
 '{"nome" : "Tycho Brahe", "nomefull" : "Tycho Brahe", "src": "TychoBrahe.jpg", '
		+'"srcbn": "TychoBrahebn.jpg", '
		+'"biografia" : "Nasce nel 1546 a Knutstorp, piccolo paese danese da una famiglia nobile e ricchissima. La sua vera passione fin da ragazzo è l’astrologia e gli studi astronomici all’inizio gli servono solo a misurare le effemeridi. È noto per la pubblicazione nel 1573 di un resoconto della prima osservazione di una supernova. Ha l’opportunità di osservare anche la Grande Cometa del 1577, studia l’orbita di Marte e, grazie a tali osservazioni, il suo studente Johannes Kepler definirà le famose tre leggi di Keplero che determinano geometricamente il moto dei pianeti attorno al Sole. Il re Federico II gli dona l’isola di Hven dove realizza Uraniborg, una città-osservatorio dove avvia programmi di ricerca che farebbero invidia alla Nasa, senza limiti di spesa e di fatto costruisce il primo centro di ricerca europeo. A 55 anni è ospite a un banchetto reale. Gli scappa di fare la pipì, ma alzarsi da tavola prima che si alzi il re è maleducazione. Rispetta l’etichetta, stringe i denti, soffre, resiste. Finché gli scoppia la vescica. Seguono 11 giorni di agonia e dolori atroci. Durante i quali detta il suo epitaffio: “Visse come un saggio, morì come uno stupido”. Poi la fine.", '
		+'"scoperte": "Scopre che ...", '
		+'"curiosita":"Tycho perde parte del naso in un duello, nel 1566, quando, ancora ventenne, studia all\'Università di Rostock in Germania. Mentre partecipa a una banchetto a casa di un professore, ha una discussione con un certo Manderup Parsbjerg, un membro della nobiltà danese, su chi abbia maggior talento matematico. Dopo una prima lite, i due decidono di risolvere la questione con un duello. Alle 19 di sera del 29 dicembre 1566, nel buio, Tyco perde il setto nasale. Per il resto della sua vita deve portare una piastra d\'argento.<br>Per anni ci sono state molte ipotesi in merito alla sua vera causa di morte: avvelenamento da mercurio oppure anche una versione più torbida secondo la quale è proprio l\'allievo (Keplero) ad uccidere il maestro (ipotesi poi rivelatasi falsa).", '
		+'"quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
		+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}},'
 +'{"nome" : "Vera Rubin", "nomefull" : "Vera Rubin", "src": "VeraRubin.jpg",  "srcbn": "VeraRubinbn.jpg", '
		+'"biografia" : "Nasce il 23 luglio del 1928 a Philadelphia da una famiglia di immigrati ebrei. Il padre, un ingegnere elettronico di Vilnius, la fa appassionare all\'astronomia, regalandole e aiutandola a costruire il suo primo telescopio. Superando numerosi ostascoli dovuti a discriminazioni di genere nei suoi cofronti in un ambiente per lo più maschile, Vera si laurea e consegue il dottorato in astronomia. Nel frattempo ha quattro figli e insegna part-time. Negli anni 60 diventa prima ricercatrice e poi assistente alla Georgetown University a Washington D.C., per poi passare nel 1965 alla Carnegie Institution of Washington dove hanno da poco avviato un programma di astronomia. Qui Vera incontra Kent Ford, astronomo e inventore di uno spettroscopio in grado di misurare la rotazione delle galassie: i due si mettono al lavoro e si accorgono che le stelle situate al limite estremo delle galassie si muovono più velocemente di quanto dovrebbero in base alle leggi fisiche note. Anni di osservazioni portano Vera a teorizzare, nel 1974, l\'esistenza di un\'entità ancora sconosciuta all\'uomo e non direttamente osservabile: la materia oscura. Vera si adopera durante tutta la vita per superare la discriminazione delle donne in campo scientifico. È la prima donna ad essere autorizzata ad utilizzare la strumentazione dell’osservatorio di Mount Palomar nel 1965, nel 1996 è la seconda donna a ricevere la Medaglia d\'Oro della Royal Astronomical Society, dopo Caroline Herschel. Muore la notte di Natale del 2016, a 88 anni.", '
		+'"scoperte": "Scopre che ...", '
		+'"curiosita":"Grazie ai suoi studi adesso sappiamo che il 90% della materia della nostra galassia non emette radiazione che possa essere misurata dai nostri strumenti. Non sappiamo però da quali particelle sia formata questa massa. È quindi perfetto dedicare a lei il grande telescopio in costruzione sul Cerro Pachon in Cile, progettato per studiare la materia oscura e l’ancora più misteriosa energia oscura che dominano il nostro universo.<br> Il Vera Rubin Survey Telescope entrerà in funzione nel 2020 e sarà rivoluzionario, esattamente come Vera.",'
		+'"quiz":{"domanda":"qui ti scrivo la domanda?", '
		+'"risposte":{"A":"Risposta A","B":"Risposta B", "C":"Risposta C", "D":"Risposta D", "soluzione":"A"}}}'
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